Sarà che la salita è maestra di vita, ma il richiamo della corsa in montagna in questo periodo è irresistibile. Così mi presento al via della Corsa in Notturna Albavilla - Alpe del Vicerè, con l'ambizione di non sfidare nessuno tranne che me stesso. Il parterre è molto variegato: insieme a me e all'amico Lorenzo, ci sono tanti podisti della domenica mischiati a veri specialisti del settore. 5,7 km di salita senza un goccio d'acqua intermedio - una disdetta per uno come me in una serata così afosa! Pronti via, il gruppo si sgrana subito, provo a tenere un ritmo alto e infatti il primo km vola via veloce... poi però mi rendo conto che di questo passo in cima non ci arrivo. Forse il mio fisico non digerisce ancora le corse brevi, o forse semplicemente non ha ancora digerito il bacio e la stracciatella del pomeriggio - fatto sta che, se davanti ballano per il podio, dalle mie parti balla solo il mio stomaco. Tra il 2° e il 3° km sento la sofferenza maggiore, poi l'aria diventa più respirabile grazie all'altitudine che sale. Approfitto di un breve tratto in piano per rilanciare la mia corsa, spronato anche da un atleta della PBM che mi raggiunge e starà con me fino al traguardo: nonostante la gola arsa, trovo la brillantezza per un ultimo scatto d'orgoglio che mi regala un decoroso 60° posto su 105 iscritti. Pochi metri dietro di me taglia il traguardo il socio Lorenzo, che nell'ultimo km avevo perso di vista. Ci godiamo il dopogara con un piatto di pasta e l'aria fresca dei quasi mille metri che abbiamo raggiunto sudando l'anima, metro dopo metro.
Ora qualche giorno in Val Gardena, obbligatorio correre... Giusto in tempo per sciogliere le riserve per questo Giir de Mont (versione ridotta) che mi affascina ma - nel frattempo - mi spaventa un bel pò.
>>> Classifica
Ora qualche giorno in Val Gardena, obbligatorio correre... Giusto in tempo per sciogliere le riserve per questo Giir de Mont (versione ridotta) che mi affascina ma - nel frattempo - mi spaventa un bel pò.
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2 commenti:
Se vuoi farti una scorpacciata di corsa in salita ti consiglio vivamente la Bormio-Stelvio. Vedrai che per un pò poi ti passa la voglia :-)
no dai, è un po presto per farmi passare la voglia! almeno finchè farà caldo cercherò di evitare l'asfalto il piu possibile!
;-)
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